L’operatore salernitano evolve in multi-utility per abbattere il churn e ottimizzare i margini. La tecnologia di Stantup Service ha permesso il go-to-market in soli tre mesi.
Revoluce, società innovativa nel mercato dell’energia ricaricabile, annuncia il suo ingresso nel settore delle telecomunicazioni con il lancio di “Irene”, la nuova offerta di connettività in fibra. L’operazione segna un passaggio strategico fondamentale per l’azienda, che evolve il proprio modello di business da fornitore energy pure-player a multi-utility integrata, sfruttando il full-outsourcing tecnologico di Stantup Service.
La strategia: diversificare per proteggere i margini
La decisione di entrare nel mercato Telco risponde a una precisa logica industriale dettata dalle attuali condizioni di mercato. Come sottolinea Giuseppe Dell’Acqua Brunone, CEO e Founder di Revoluce e Stantup: «Siamo in un presente in cui qualsiasi fornitore energy o telco ha costi di acquisizione sempre più alti e margini sempre più bassi. Per crescere c’è bisogno di diversificare e capitalizzare il valore reale del cliente».
L’offerta fibra non è quindi solo un nuovo prodotto a listino, ma una leva strategica per la “customer base protection”. In uno scenario competitivo sempre più affollato, anche da big-tech e operatori non tradizionali, «la casa è un hub di utenze che ha informazioni di profilazione potentissime e che potrebbero avere un valore economico molto più alto della semplice fornitura».

Il modello operativo: efficienza e scalabilità
L’integrazione del servizio Telco è stata resa possibile dalla partnership con Stantup Service, Business Process Outsourcer che ha agito come abilitatore tecnologico. Grazie al modello “Reseller da Zero”, Revoluce ha abbattuto le barriere all’ingresso tipiche del settore delle telecomunicazioni, arrivando all’attivazione delle prime forniture in soli tre mesi dall’avvio dell’iter burocratico.
Questo approccio permette a Revoluce di restituire valore al cliente finale non attraverso una guerra dei prezzi, ma grazie all’ottimizzazione del “cost to serve”: chi aggiunge servizi recupera margine grazie alla scalabilità, senza appesantire la struttura operativa.
L’offerta commerciale
Coerentemente con la filosofia di semplificazione che ha contraddistinto il posizionamento di Revoluce dal 2016, l’offerta Irene punta sulla trasparenza: sola connessione fibra, senza linea telefonica tradizionale, rispondendo all’obsolescenza del telefono fisso evidenziata dai comportamenti di consumo attuali. Il pricing è dinamico e premia la fedeltà: più dura la relazione con il cliente, più il canone diventa competitivo, disincentivando il churn (tasso di abbandono).