Cosa succede quando l’operatore logistico più capillare d’Italia incontra uno dei marchi storici della moda globale? Nasce un progetto che promette di rivoluzionare il modo in cui i pacchi (e non solo quelli di abbigliamento) arrivano nelle nostre case.
Poste Italiane e Benetton Group hanno siglato una partnership strategica che segna l’inizio di una nuova era per il commercio italiano ed europeo. Il cuore dell’operazione è la creazione di Logistic 360, una joint venture nata dall’unione di Poste Logistics e Benetton Logistics.
Un Hub da record: il cuore pulsante di Castrette
Il centro nevralgico di questa alleanza si trova a Castrette di Villorba (Treviso). Non parliamo di un semplice magazzino, ma di uno dei poli logistici più avanzati d’Europa. Ecco alcuni numeri per capire l’ordine di grandezza:
- Superficie: 400.000 metri quadrati (quanto circa 55 campi da calcio).
- Capacità: Gestione di 30 milioni di capi all’anno.
- Efficienza: Un centro di distribuzione in grado di lavorare 45.000 colli al giorno.
- Automazione: 100.000 mq di impianti robotizzati di ultima generazione per ottimizzare stoccaggio e picking.

Oltre la moda: tra AI e Robotica
Se finora il polo di Castrette è stato il “tempio” dei maglioni e dei colori Benetton, con la nascita di Logistic 360 l’orizzonte si allarga. L’obiettivo è trasformare questa eccellenza in un hub aperto a nuovi settori merceologici e a nuovi clienti.
Non si tratta solo di spostare scatole, ma di farlo in modo intelligente. La partnership punta tutto sull’innovazione tecnologica, con investimenti massicci in:
- Intelligenza Artificiale: Per prevedere i flussi e ottimizzare le rotte.
- Robotica collaborativa: Per supportare il lavoro del personale e velocizzare le spedizioni.
- Visione industriale: Una strategia a lungo termine sostenuta da Edizione Spa per rendere l’Italia un leader europeo nella Contract Logistics.
Per Poste Italiane, questa mossa accelera la scalata nel mercato della logistica integrata e dell’e-commerce. Per Benetton, rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di riorganizzazione avviato due anni fa. Per noi consumatori, significa una rete di distribuzione più solida, moderna e potenzialmente più veloce.
L’operazione è già stata definita nei dettagli, ma per il via libera definitivo si attende ora il semaforo verde dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Una volta ottenute le autorizzazioni, “Logistic 360” sarà pronta a correre sulle strade d’Europa.
Il futuro della logistica italiana sembra avere un nuovo colore, anzi, tutti i colori del mondo uniti alla precisione del recapito postale.