L’Arte della solidarietà. Arthemisia e Komen Italia insieme nella lotta contro i tumori al seno

A Napoli un innovativo progetto di arte e solidarietà sociale a sostegno delle persone meno fortunate

A seguito della giornata dedicata alla lotta contro i tumori, Arthemisia ha il piacere di annunciare la nascita di una nuova iniziativa legata alle mostre d’arte. Con la mostra “Chagall. Sogno d’amore”, che aprirà al pubblico il prossimo 15 febbraio nella Basilica di Pietrasanta a Napoli, prenderà il via un innovativo progetto di solidarietà sociale a sostegno delle persone meno fortunate.

Arthemisia e Komen
Iole Siena, Presidente Gruppo Arthemisia e Riccardo Masetti, Presidente della Komen Italia Foto di Gianfranco Fortuna per Arthemisia

Il primo progetto, realizzato da Arthemisia insieme a Komen Italia, organizzazione basata sul volontariato e in prima linea nel tentativo combattere il tumore al seno, malattia che interessa una donna su otto in Italia.

Arthemisia devolverà a Komen Italia una parte degli incassi provenienti dalla vendita dei biglietti di ingresso alle mostre, che verrà utilizzata per realizzare progetti concreti a beneficio delle persone malate di tumore al seno.

I progetti verranno condivisi e raccontati passo dopo passo a tutti i visitatori delle mostre, con il fine ultimo di creare una grande famiglia solidale e unita dalla volontà di rendere il mondo più bello (con l’arte) e più buono (con i progetti a sostegno dei meno fortunati).

“Quello che ci auguriamo – dice Iole Siena, Presidente di Arthemisia – è che le nostre mostre, oltre a portare la bellezza nel cuore della gente, possano servire anche ad aiutare chi è rimasto indietro. E’ un piccolo gesto per tendere la mano al prossimo e per unire i nostri visitatori in una grande comunità formata da belle persone”.

“Ci sentiamo davvero fortunati a poter affiancare Arthemisia in questo progetto sociale – dice Riccardo Masetti, presidente della Komen Italia – che partendo dall’amore per l’arte porta salute e solidarietà a donne che vivono in condizioni di difficoltà”.

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