Fashion prevention. Qual è l’impatto della moda sull’ambiente?

A Ecomondo Barbara Molinario, Presidente di Road to Green 2020, parla della sostenibilità nell’industria della moda e della bellezza, tra esempi virtuosi e interrogativi per il futuro

Quanto inquina l’industria della moda? Come si pongono oggi i grandi brand del settore nei confronti dell’ambiente? Questi sono alcuni degli interrogati ai quali Barbara Molinario, Presidente dell’associazione Road to Green 2020 e direttore di Fashion News Magazine, cercherà di dare una risposta nel corso del suo intervento Fashion Prevention, nell’ambito del convegno Prevenire è meglio che trattare, organizzato da Envi, periodico a cura di AICA – Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale.

L’evento si terrà a Ecomondo, la fiera della green e circular economy, giovedì 8 novembre 2018, dalle 14:30, presso la Sala Noci di Riminifiera.

“Sono da attribuire al mondo della moda circa il 20% dello spreco globale di acqua e il 10% delle emissioni di anidride carbonica, oltre ad una produzione di gas serra maggiore rispetto alla somma data da tutti gli spostamenti navali e aerei del mondo. – Ha detto Barbara Molinario – Ridurre l’impatto del settore sull’ambiente è un cammino lungo e complesso, ma possibile. Per farlo, bisogna intervenire a ogni livello del processo, dalla scelta dei materiali, al processo di realizzazione del prodotto, fino ad una maggior informazione e sensibilizzazione anche del consumatore finale.”

Sono molti i brand fashion e beauty che negli ultimi anni hanno deciso di modificare la propria produzione in un’ottica più sostenibile, riducendo l’utilizzo di tinture troppo inquinanti, e preferendo l’ecopelle e l’ecopelliccia alle materie prime di provenienza animale.

“Quando si parla di sostenibilità in questi settori – prosegue Molinario – è, però, importante considerare l’intero ciclo di vita del prodotto. Il tema del corretto smaltimento di vestiti e accessori è poco trattato, e sono in molti, purtroppo, a non conoscere la giusta procedura. Inoltre, è bene sapere che i tessuti sintetici inquinano molto di più di quelli naturali”.

Nel corso del convegno, Barbara Molinario illustrerà alcuni dati relativi al fenomeno, presentato anche alcuni esempi virtuosi italiani e stranieri.

Tra le case history presentate anche: Alice in the Lab; Trash to Trend; Noth Sails; Nike; Adidas; Levi’s; Orange Fiber.

INFO EVENTO

Fashion Prevention. Ecosostenibilità nel fashion e nel beauty

Giovedì 8 novembre 2018, ore 14:30, presso la Sala Noci, Ecomodno, Riminifiera

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