Fondazione Libellula e IED: l’8 marzo tessiamo un filo rosso verso un futuro di equità

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La campagna ideata da due Alumnae dell’Istituto Europeo di Design, lanciata in occasione della Giornata internazionale della donna, rappresenta un filo di valori che unisce aziende e persone contro ogni discriminazione di genere

Un filo rosso intrecciato a delle mani che lo sostengono e che a loro volta sono tenute insieme da questo filo.

Questo il simbolo della campagna “Un filo ci lega a un futuro di equità”, promossa da Fondazione Libellula, che ha in sé il primo network italiano di aziende impegnate contro la discriminazione e la violenza di genere, e Istituto Europeo di Design.

Lanciata l’8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, la campagna è stata ideata e realizzata appositamente per la Fondazione da due Alumnae IED, Giulia Rebosio e Carlotta Rubinato. L’iniziativa vuole essere un simbolico fil rouge che connette le aziende e tutte le persone di oggi a un futuro che segna la fine di ogni discriminazione e violenza di genere, a partire dai luoghi di lavoro – intesi come comunità di persone – e, da lì, in ogni altro ambito della società.

Consapevolezza, Rispetto, Bellezza, Cultura. Sono questi i valori che veicola questo filo rosso, alla base dell’identità di Fondazione Libellula e al centro di ogni progetto.

Ci piace lavorare con le aziende perché sappiamo bene che non sono solo luoghi di lavoro, sono comunità, spazi di condivisione tra uomini e donne che portano con sé tutto il proprio vissuto, storie, sogni ed emozioni. È per questo che proprio le imprese hanno una grande responsabilità nell’educare sui temi di genere, contro gli stereotipi, la violenza e la discriminazione. – Afferma Debora Moretti, Ideatrice e Board Member di Fondazione Libellula – Nelle aziende che insieme a noi hanno preso parte al cambiamento abbiamo trovato un grande coraggio, una grande sensibilità e una forte volontà di oltrepassare il muro che spesso allontana gli ambienti di lavoro da iniziative di questo tipo”.

Vogliamo ringraziare di cuore IED Italia per averci aiutato, con questa campagna, a raccontare il nostro lavoro e il nostro sogno. – Commenta Marilù Guglielmini, Board Member di Fondazione Libellula – Grazie, soprattutto, a Carlotta Rubinato e Giulia Rebosio per aver colto il senso dei nostri progetti e averlo reso visibile attraverso un’immagine che rappresenta alla perfezione l’idea di condivisione di cultura e valori che muove la nostra Fondazione”.

Le aziende Libellula sono (in ordine alfabetico): Alter Comm, Andriani, Assimoco, Balluff, Gruppo Banca Etica, Bausch+Lomb, Brainpull, Clifford Chance, Esselunga, Este, Etro, Euro Company, Furla, IED Italia, International Paper, Iren, Itacom, Italiaonline, Lexis, Lundbeck Italia, Gruppo Montenegro, Nomination, Palladio Group, Progetto Quid, Randstad Italia, Rhenus Logistics, Stimulus, Talentia, Tech Data, Tim, Transmec Group, Ubisoft Spa, Ubisoft Studios, Gruppo Unipol, Zeta Service, Zurich.

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