Avviate le indagini sulla stabilità del verde. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale del XII Gruppo Monteverde e il CEV del Dipartimento Tutela Ambiente
Intorno alle 8 della mattina di ieri, 2 agosto, sono crollati alcuni grandi esemplari di cedro del Libano lungo viale della Cappella dei Pamphili, una delle aree verdi più frequentate della Capitale.
Immediatamente sono state attivate le procedure di messa in sicurezza, con l’intervento sul posto degli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale del XII Gruppo Monteverde e gli operatori del CEV del Dipartimento Tutela Ambiente.
La zona interessata dal crollo è stata rapidamente delimitata e l’accesso interdetto, così da evitare possibili rischi per i cittadini che frequentano quotidianamente il parco.
Fortunatamente, al momento, non si registrano persone coinvolte né feriti. Il cedimento è avvenuto nelle prime ore della mattina, quando l’affluenza all’interno della villa è generalmente più contenuta.

Sulla pagina Facebook dell’Associazione per Villa Pamphilj, in un post di domenica mattina si legge:
“Un altro “vecchio” che se ne va
Un schianto, forse avvenuto stanotte o questa mattina, ha messo fine ad un grande albero ai margini della pineta storica. Forse si tratta di un Cedro del libano che nella caduta ha pero coinvolto almeno tre pini i cui rami giacciono ora a terra.
Interdetta al momento via del Casino Algardi nel tratto che si interseca con viale Marta della Vedova.
Bandellati i rami e tutta l’area coinvolta in attesa dell’intervento del Servizio Giardini che e stato già allertato dalla Polizia Roma Capitale attualmente sul posto.”
L’area rimane temporaneamente chiusa per consentire agli operatori di procedere con la rimozione degli alberi caduti e con le necessarie verifiche tecniche. I controlli riguarderanno anche le alberature presenti nelle immediate vicinanze, con particolare attenzione agli altri esemplari lungo il viale. Sono previsti interventi di potatura e ulteriori accertamenti sulla loro stabilità, per scongiurare il rischio di nuovi cedimenti.
Resta invece ancora da chiarire la causa del crollo. Al momento non è possibile stabilire se il cedimento sia stato determinato dalle condizioni fitosanitarie degli alberi, dall’apparato radicale, dalle caratteristiche del terreno o da una combinazione di più fattori. Saranno gli accertamenti dei tecnici a fornire elementi utili per ricostruire l’accaduto.
Il tema della sicurezza delle alberature assume particolare rilievo in un parco come Villa Pamphili, caratterizzato dalla presenza di alberi monumentali e di grandi dimensioni. Un documento regionale del 2025 censisce infatti diversi esemplari di Cedrus libani presenti all’interno della villa, alcuni dei quali con dimensioni considerevoli.
Per il momento, dunque, il tratto interessato di viale della Cappella dei Pamphili resterà interdetto fino al completamento delle operazioni di rimozione e degli interventi necessari a garantire nuovamente condizioni di sicurezza. L’eventuale riapertura sarà legata all’esito delle verifiche sulle alberature circostanti.
Foto credit: Facebook Associazione per Villa Pamphilj