Ricostruito uno dei 28 montacarichi delle belve al Colosseo

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Così funzionava la macchina dello spettacolo al Colosseo nell’Antica Roma, ricostruito in occasione del documentario “Colosseum-Roman death trap”

Torna nei sotterranei del Colosseo una delle macchine che rendevano l’anfiteatro degli imperatori il più complesso apparato scenografico dell’impero. Uno dei 28 montacarichi in uso da Domiziano a Macrino (fine I sec.d.C-inizi III d.C.): invisibili agli spettatori, improvvisamente proiettavano le belve sull’arena, per animare gli spettacoli di caccia o per eseguire le condanne a morte. Grazie alla collaborazione tra pubblico e privato, il montacarichi, uno dei più complessi apparati scenografici dell’antichità, è stato realizzato seguendo rigorosi criteri filologici e le originarie modalità costruttive, rendendolo il più possibile fedele e vicino a quelli originali.

L’operazione nasce dalla richiesta della Providence Pictures, che nel 2013 propone la ricostruzione di un montacarichi per la realizzazione del documentario Colosseum-Roman death trap, del regista Gary Glassman, assumendosi i costi dell’intera operazione. La Soprintendenza ha chiesto che il dispositivo fosse fedele all’originale, e che funzioni e duri oltre la realizzazione del film, a beneficio di studiosi e visitatori. La direzione dei lavori è stata affidata a Rossella Rea, archeologa e responsabile del monumento, il progetto è stato realizzato dall’ingegnere Umberto Baruffaldi, con la consulenza scientifica dell’ingegnere Heinz Beste, dell’Istituto Archeologico Germanico di Roma, e dell’architetto Barbara Nazzaro.

Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, on. Dario Franceschini, ha reso noto che il ministero è al lavoro per attuare un grande progetto di tutela e valorizzazione che aumenterà la carica evocativa di uno dei monumenti più famosi al mondo arricchendone il percorso di visita e rendendolo ancora più fruibile e comprensibile ai viaggiatori.

Pianta Colosseo
Pianta Colosseo

La progettazione e la costruzione del montacarichi sono durati 15 mesi: «Un intervento, unico al mondo – racconta Rossella Rea -, che si è svolto sotto la vigilanza della Soprintendenza: il manufatto è stato posizionato con estrema precisione nella collocazione originale, senza neanche sfiorare le strutture antiche». La Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma in collaborazione con Electa presenta oggi la ricostruzione del montacarichi: le dimensioni del macchinario corrispondono a quelle ricavate dalle tracce rimaste nelle murature in tufo nel sotterraneo del Colosseo. La gabbia misura 180 cm per 140, con un metro di altezza interna. L’ascensione, di circa 7 metri, è ottenuta con 15 giri di argano sospinto da 8 uomini che lavoravano su due piani alti 1.60 metri, 4 sotto e 4 sopra. Potevano essere sollevati fino a 300 chili di carico. Dopo la messa in onda del documentario, questa macchina scenica è resa visibile a tutti visitatori, entrando a far parte dei percorsi didattici e delle visite guidate al Colosseo.

SCHEDA TECNICA – IL MONTACARICHI RICOSTRUITO

  • Dimensioni del montacarichi: 480 cm per 174 cm per 790 cm di altezza
  • Peso del montacarichi (gabbia + struttura): 3.300 chili (struttura 2800 kg, gabbia 500 kg)
  • Dimensioni della gabbia: 180 cm per 140 cm per 100 cm di altezza interna
  • Capacità di trasporto della gabbia: 300 kg
  • Corda utilizzata: 100 mt totali, 50 mt per la movimentazione della gabbia, 50 mt per la movimentazione della botola
  • Bronzo per la realizzazione delle pulegge: 90 kg
  • Piombo per contrappesi: 120 kg
  • Distanza percorsa dalla gabbia, dal sotterraneo al piano dell’arena: 8 metri
  • Rotazioni dell’argano necessarie per una manovra di ascensione: 15 giri
  • Forza motrice: 8 uomini schierati su due piani alti 1.60 metri, 4 sotto e 4 sopra, più 3 manovratori posizionati sul piano superiore
  • Posizione del montacarichi: nel corridoio sotterraneo che segue il perimetro meridionale. Fino all’incendio del 217 d.C., il medesimo corridoio ospitava una fila di 14 montacarichi, altri 14 nel corridoio settentrionale.
  • Dimensioni dei sotterranei del Colosseo: 76 mt di massima lunghezza e 44 mt alla massima larghezza
  • Animali trasportati, secondo le fonti: felini, orsi, lupi, struzzi, cervi

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